A CHI MI RIVOLGO -->
PROFESSIONISTI

Tutti i professionisti che si occupano della cura nell’ambito della salute mentale e in ambito educativo hanno come obiettivo fondamentale aiutare i propri pazienti o i propri educandi a stare meglio, utilizzando la relazione e la parola come principali strumenti, accanto ai test psicologici, diffusi ormai da molto tempo e consolidati nella loro validità e affidibilità.

Senza rinunciare a questi requisiti, ma anzi considerandoli essenziali, mi sono specializzata nell’utilizzo dei test in chiave collaborativa, mettendo a punto percorsi di Assessment collaborativo, come ulteriore strumento a disposizione dei professionisti del settore.

Si tratta di una cornice teorica nuova in Italia, ispirata alla ricerca e al lavoro di Stephen E. Finn, che ha fondato il Centro per l’Assessment Terapeutico ad Austin, TX.

Collaborativo fa riferimento ad un atteggiamento del clinico che si pone come figura interessata ad essere di aiuto ai clienti in un modo nuovo rispetto al passato. I test vengono utilizzati non solo per diagnosticare un disturbo e pianificare un trattamento, ma soprattutto per generare cambiamenti positivi nei clienti. Essi non sono più attori passivi, bensì, figure principali come i clinici, curiose verso se stesse, verso le proprie caratteristiche e i propri comportamenti: la curiosità del clinico, dell’inviante e del cliente è uno degli ingredienti essenziali che guida l’intero percorso, sia nella scelta dei test, sia nella loro interpretazione e restituzione finale.

Richiesti dai clinici, i percorsi di Assessment collaborativo sono risultati essere particolarmente utili sia nelle fasi iniziali di un lavoro terapeutico, sia in fasi più avanzate, per chiarire determinate tematiche o per superare ostacoli durante un percorso di cura già avviato.

Per ulteriori informazioni o l’elaborazione di un percorso ad hoc, non esitate a conttatarmi.